MAIMAI applica e chiede ai suoi fornitori e retailers di applicare i seguenti principi fondamentali:

  • Proibire il lavoro dei minori di 15 anni, a meno che un tribunale amministrativo non autorizzi il lavoro di minori dall’età di 14 anni;
  • Proibire il ricorso, in qualsiasi forma, di schiavitù, servitù per debiti e uso di lavoro forzato, così come l’utilizzo di prodotti o servizi ottenuti tramite questo mezzo. Il termine “lavoro forzato o obbligato” sta a significare qualsiasi tipo di lavoro o servizio imposto ad un individuo attraverso la minaccia di punizioni o senza ricevere una remunerazione e per il quale una persona non si sia offerta di sua spontanea iniziativa;
  • Proibire ogni tipo di lavoro che, per sua natura o dovutamente alle condizioni nelle quali sia eseguito, potrebbe compromettere salute, sicurezza o moralità.
  • Proibire ogni tipo di comportamento contrario alla dignità del lavoro, in particolare pratiche contro le leggi riguardanti remunerazione, orario di lavoro e condizioni lavorative;
  • Rispettare le leggi direttamente applicabili sulla rappresentanza dei lavoratori e sull’espressione dei diritti del lavoro;
  • Proibire discriminazioni, in particolare razziali, etniche e di genere;
  • Proibire ogni tipo di comportamento che potrebbe comportare molestie sessuali o mobbing;
  • Rispettare le legislazioni ambientali direttamente applicabili e implementare i 3 principi del Global Compact riguardanti la salvaguardia dell’ambiente:
    • Applicare un principio prudenziale per affrontare i problemi riguardanti l’ambiente,
    • Prendere iniziative che promuovono una più grande responsabilità ambientale,
    • Incoraggiare lo sviluppo e la diffusione di tecnologie environment-friendly.

Le pratiche di lavoro contro la legge e il lavoro infantile od obbligato e forzato costituiscono elemento contrario ad ogni relazione commerciale tra MAIMAI e i suoi fornitori e retailer.